
Di seguito è riportata una citazione attribuibile alla presidente del CICR Mirjana Spoljaric sull’urgente necessità di migliorare la situazione umanitaria a Gaza.
Nelle ultime 15 settimane, il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha collaborato con Israele, Hamas e i mediatori per aiutare a riconsegnare ostaggi, detenuti e le spoglie dei defunti alle loro famiglie, come delineato nella prima fase dell’accordo. Queste azioni hanno permesso alle famiglie di riunirsi ai propri cari e di piangere degnamente la scomparsa di coloro che avevano perso. Questo lavoro, per quanto difficile, dimostra il ruolo insostituibile degli interventi umanitari nel lungo cammino verso la pace.
La comunità internazionale deve ora cogliere ogni opportunità per intensificare gli sforzi per alleviare le sofferenze a Gaza. Questo include l’allentamento delle restrizioni sui cosiddetti materiali e attrezzature a duplice uso, come tubature idriche e generatori, essenziali per ripristinare le infrastrutture essenziali da cui la popolazione dipende.
Molte persone a Gaza vivono ancora tra le macerie, senza servizi di base, e lottano per riscaldarsi a causa delle rigide condizioni invernali. Migliaia di famiglie continuano ad attendere notizie dei loro cari. Ospedali, case, scuole e reti idriche devono essere riparati e gli ordigni inesplosi devono essere bonificati.
Tutti gli Stati e le parti in conflitto hanno la responsabilità di garantire il rispetto dei confini e delle tutele sanciti dal diritto internazionale umanitario. Ciò è essenziale per salvare vite umane, ripristinare la dignità umana e gettare le basi su cui costruire una pace duratura.

